La scatola nera per auto
Nel decreto liberalizzazioni recentemente varato dal governo un intero capitolo è dedicato al settore assicurativo auto. Finalmente. Tra le novità sull’Rca si legge: “Nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’istallazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite”. Entra così in scena anche per le auto il black box, la “famosa” scatola nera, che verrebbe fornita in comodato dalla stessa assicurazione e consentirebbe uno sconto sull’importo totale della polizza. Altre norme poi, hanno come obiettivo quello di mettere fine al fenomeno dilagante delle frodi: niente più indennizzo diretto del danno subito dal conducente non responsabile, vita difficile ai “finti incidenti”, dal momento che i proprietari dei veicoli danneggiati dovranno mettere il mezzo incidentato a disposizione di un perito per cinque giorni consecutivi, entro i quali l’assicurazione dovrà verificare l’esistenza del danno. Quanto ai periti, infine, il decreto istituisce pene fino alla detenzione a cinque anni e radiazione dall’albo per i “periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice”.













