PSP, Sony ha una sorpresa contro i pirati
Molto apprezzata per la sua completezza la versione di console portatile presentata durante lo scorso Electronic Entertainment Expo, tenutosi a Las Vegas nel 2009, chiamata PSP GO!. Infatti, oltre alla possibilità di poter giocare con i videogames, il dispositivo consente a tutti gli utenti di ascoltare musica, visualizzare i propri video preferiti o collegare la periferica al televisore. Questa console, oggetto di desiderio da parte soprattutto dell’utenza più giovane, grande consumatrice di intrattenimento videoludico, i cui giochi possono essere facilmente acquistati tramite il Playstation Network e nei migliori negozi di videogiochi, riserva però una sorpresa. L’azienda produttrice giapponese infatti, ha deciso di combattere un fenomeno largamente presente in questo settore: la copia illegale di videogiochi disponibili per questi dispositivi. “C’è un modo che permetterà di rallentare, non fermare, la pirateria nei primi 30/60 giorni”, ha dichiarato Rob Dyer, vicepresidente senior delle pubbliche relazioni di Sony Computer Entertainment America, spiegando che “C’è un codice che è possibile incorporare nei giochi e stiamo aiutando gli sviluppatori a farlo. Prima che il gioco venga piratato e arrivi su BitTorrent, le persone lo vedranno sugli scaffali per almeno 60 giorni”. Un deterrente non da poco, in definitiva. Infatti, anche se alla lunga i giochi finiranno comunque predati dalla pirateria, ciò non avverrà prima di un paio di mesi dalla loro comparsa, e magari non tutti saranno disposti ad aspettare.













