Nokia porta Apple in tribunale Con l’iPhone violati i brevetti
La maggiore tra le case produttrici di cellulari, la finlandese Nokia, ha intrapreso azioni legali contro un altro colosso mondiale dell’ industria della telefonia mobile: la Apple. Si è aperta quindi una battaglia legale tra leader del mercato tecnologico. Bisogna rilevare che, ormai da qualche anno, Nokia rischia di perdere lo scettro delle vendite a causa dell’agguerrita concorrenza di Apple e di altri operatori del settore, risentendo soprattutto dell’ espansione nell’offerta degli smartphone da parte delle case antagoniste. Nokia, dal canto suo, rende noto di aver investito ben 40 miliardi di euro in ricerca e sviluppo negli ultimi due decenni. Nonostante ciò, la società finlandese ha chiuso, per la prima volta dal 1996, il terzo trimestre in rosso: le perdite sono risultate pari a 559 milioni di euro rispetto a un utile di 1,09 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite sono scese a 9,8 miliardi di euro. Apple, al contrario, ha chiuso il terzo trimestre decisamente al di sopra delle attese grazie anche all’iPhone, di cui sono stati venduti 7,2 milioni di esemplari. A seguito di questa non promettente situazione, la decisione della Nokia di rivolgersi alla Commissione per il Commercio Internazionale americana (Itc) denunciando la Apple per la violazione di dieci brevetti che riguardano cellulari, lettori musicali e computer. La casa finlandese sostiene che la Apple avrebbe sfruttato gratuitamente le innovazioni realizzate nei centri di ricerca Nokia, e proprio a causa di questa appropriazione indebita, ha presentato una causa presso un tribunale federale dello stato del Delaware, negli Stati Uniti.











