• Apple fa chiarezza sulle garanzie: ecco la tabella italiana - Grazie a reiterate proteste delle associazioni europee dei consumatori nei confronti della Apple riguardo la confusa questione delle garanzie obbligatorie, la casa di Cupertino ha finalmente fatto chiarezza pubblicando la tabella sulle garanzie applicate in Europa. Chiara quindi la differenza tra... More →
  • La fotocamera 3D di Apple per iPhone e iPad prende forma - Apple ha depositato un nuovo brevetto per ottimizzare le tecnologia 3D per fotocamere. Il nome del brevetto: “Acquisizione delle immagini usando la ricostruzione tridimensionale”, rende chiari gli intenti e in pratica si basa sull’applicazione di nuovi sensori di profondità denominati LIDAR,... More →
  • HP presenta l'ultrabook Folio 13 e l'all-in-one Omni 27 - Sono due i nuovi prodotti HP sul mercato: Folio 13 e Omni 27. Il primo è un ultrabook in due differenti versioni: business e consumer; l’altro è un desktop all-in-one per l'intrattenimento domestico con schermo da27 pollici, che grazie al sintonizzatore TV è anche un televisore Full HD. HP... More →
  • Truffe telefoniche addio, una tecnologia le rileva e ci avvisa - La Nagoya University e Jujitsu hanno messo a punto una tecnologia che ha la capacità di rilevare truffe telefoniche ai danni di persone anziane o suggestionabili. L’innovazione sarà testata in anteprima dalla National Police Agency giapponese e dalla Banca di Nagoya. Questa tecnologia potrà... More →
  • PicoPix PPX 2230 e PPX 2330: mini-proiettori da taschino - Da Philips arrivano PicoPix PPX 2230 e PPX 2330, due comodi e versatili microproiettori da tasca dal minimo ingombro e la massima praticità. Utili nel lavoro e nel tempo libero per condividere foto, video o documenti. Questi microproiettori offrono una buona qualità di immagine: 30 lumens con... More →
Home > News > Banda larga: l’Europa corre, l’Italia zoppica

Banda larga: l’Europa corre, l’Italia zoppica

dicembre 23rd, 2009

banda-largaL’Italia si confronta con l’Europa sul terreno della banda larga. E non c’è da andarne fieri.

La Francia ha annunciato che destinerà alle nuove reti banda larga buona parte dei 4 miliardi di fondi pubblici per l’innovazione. La Finlandia garantirà per legge la connessione a banda larga a tutti i cittadini. La Svizzera ci era arrivata anche prima: già nel 2006 aveva previsto di dotare tutti i propri abitanti di una connessione minima (in effetti non particolarmente veloce) da 600 bit. La Spagna ha deciso di rendere 1 Mbps un diritto universale dei cittadini entro il 2011, con una copertura totale e prezzi politici per questo livello di banda. Intanto nei giorni scorsi il «Broadband quality index», uno studio delle università di Oxford e di Oviedo, ha messo l’Italia al 38esimo posto nella classifica mondiale sulla qualità della banda larga (in testa ci sono Corea del Sud e Giappone). Su una scala di 100, il voto dato alla nostra connessione è stato 28,1, considerato «sufficiente» per i servizi web disponibili oggi, ma ben al di sotto di quella quota 50 ritenuta indispensabile per le applicazioni dei prossimi 3-5 anni. Letta ha comunicato che i fondi per la banda larga non sono stati dirottati altrove, ma saranno bloccati e la situazione cambierà solo una volta usciti dalla crisi. Adesso ci sono altre priorità economiche, la banda larga può aspettare. Non la pensano così, come abbiamo visto, gli altri governi europei e non, con i loro finanziamenti. Né è d’accordo l’Unione Europea secondo cui questi piani servono appunto per uscire dalla crisi. L’Europa ha stimato che la banda larga porterà un milione di posti di lavoro fino al 2015 e una crescita dell’economia europea di 850 miliardi di euro. Mosse prudenti, quindi, per l’Italia, mentre i veri investimenti si fanno all’estero.

News