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Elettricità fatta in casa

Ottobre 2nd, 2009

elettricita-fatta-in-casaSi può produrre energia da soli risparmiando, rispettando l’ambiente senza mutare il proprio stile di vita? Si può addirittura rivendere l’esubero alle Compagnie? Grazie alle nuove tecnologie forse si potrà. Il sistema è semplice: basterà utilizzare le nostre case per generare elettricità e calore. I sistemi di produzione di calore ed energia sono infiniti, e vanno delle pale che sfruttano l’energia eolica posizionate sul tetto ai pannelli fotovoltaici che generano energia elettrica in modo pulito e silenzioso. Per iniziare a produrre energia elettrica rispettando l’ambiente basta mettersi in contatto con delle ditte produttrici d’impianti da fonti rinnovabili. Per realizzare l’impianto per una casa o appartamento bastano uno o due giorni lavorativi. Poi si inoltra una richiesta all’Enel (o al proprio fornitore) che farà un sopralluogo entro 30 giorni e installerà un contatore per lo scambio sul posto “net metering” al costo di 70 euro circa più 30 euro l’anno come onere di misura. C’è da non crederci ma, nel caso dell’elettricità, si può arrivare perfino a produrne più di quanta se ne consuma vendendo il resto alla rete di distribuzione! Le proposte di micro-generazione di energia avanzate da anni sono molte e promettenti, ma sia le industrie che le Istituzioni, italiane e non, le hanno sempre di fatto ignorate. L’ultima buona notizia viene dalla vicina Germania. La Volkswagen, azienda leader nel settore dell’automobile, si lancia a sorpresa nel mercato dell’ energia con una trovata rivoluzionaria: la mini-centrale elettrica da creare in casa, che produce energia per il proprio appartamento e secondo le proprie esigenze, in grado persino di trasmette l’esubero di produzione di energia a un accumulatore, il quale la redistribuisce in rete, per il massimo del risparmio energetico. L’accordo è stato raggiunto tra Volkswagen e Lichtblick, un’azienda che produce e fornisce energia elettrica nel nordovest della Repubblica federale. La mini-centrale, che ha le dimensioni di una piccola moderna caldaia, è  costituita da un motore Volkswagen a metano, derivato dai propulsori di serie della Golf, che produce energia di per sé e muove un generatore. Interessantissimi anche i costi d’acquisto ed esercizio per l’utente: l’installazione viene fornita per 5000 euro, poi si paga un canone mensile di 20 euro più il consumo mensile d’ energia secondo le tariffe ufficiali, pubblicamente imposte, del gas. In più il produttore paga all’utente 5 euro mensili di “fitto” e 0,5 cent per ogni chilowatt immagazzinato nell’accumulatore.

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