Gli italiani abbandonano la telefonia fissa
La telefonia fissa sta perdendo progressivamente il suo storico monopolio. Lo confermano i dati dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che hanno affermato che tre italiani su 10 non hanno più il telefono fisso in casa. Secondo i dati della relazione annuale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, (Agcom), le motivazioni economiche avrebbero convinto migliaia di utenti a disdire i (vecchi) contratti di telefonia fissa. In Italia tre famiglie su dieci comunicano esclusivamente tramite cellulare. Stanche, si presuppone, di ricevere bollette composte da fogli vari tutti da interpretare, che elencano minuziosamente ogni cosa, dal costo dello scatto alla risposta a quello per la risposta allo scatto, dal costo del noleggio dell’apparecchio telefonico (?), a quello per l’adesione all’offerta Teleconomy 24, ma per tutti la stessa constatatazione finale: sulla spesa totale una piccola percentuale era dovuta al costo effettivo delle telefonate effettuate, mentre la parte consistente era da addebitare al canone, all’IVA, al noleggio degli apparecchi e voci similari. Più in generale nel 2008 la telefonia mobile è cresciuta di volume dell’11,8% raggiungendo i 109,8 mld di minuti di conversazione contro il calo del 6,2% registrato dalla telefonia fissa che, verosimilmente ancora per poco, con 112,2 mld di minuti di conversazione, ha il primato di utilizzo.













